Non ci voleva un oracolo peraltro.
E tutti coloro che allora si sperticavano ad invitare gli operai della Mirafiori a votare SI al referendum, ora dove stanno?Dove sta, ad esempio, il succedaneo di Chiamparino, quello che disse che se lui fosse stato un operaio non avrebbe avuto dubbi? Il predecessore dell'attuale sindaco torinese, quello che si faceva siglare ed autorizzare il programma di governo da Benessia, (presidente della fondazione San Paolo), per il suo lavoro di servaggio e sudditanza alla principale banca italiana è stato pagato profumatamente con la medesima poltrona di Benessia. Fassino cosa avrà in cambio da Marchionne?
Dove stanno tutti coloro che si strappavano le vesti al solo pensiero che avrebbero potuto vincere, nel referendum Fiat, quelli della Fiom?
Chinare la testa a cosa è servito?
E' servito a far passare in Italia il nuovo modello di relazioni industriali, quello abbattuto da decenni di lotte operaie e che invece piaceva tanto a Valletta 60 anni fa : il lavoratore sdraiato sotto i piedi del padrone, a ringraziare che non se li pulisca sulla sua faccia.
E' servito a buttare fuori dalla fabbrica la Fiom, a togliere ogni residuo diritto ai lavoratori, a fare da apripista ai nuovi contratti di lavoro degli operai, a tracciare la strada che Fornero ha continuato e terminato.
Compiuta l'opera Marchionne getta la maschera.
Ed ora si vede chi ha comprato chi.
Anche questo lo dicevamo in quei giorni, accolti con sorrisini di sufficienza dalle anime candide (ed interessate se non vendute) dei sindacalisti cisl e uil. E' la Fiat che ha comprato la Chrysler o viceversa?
Non bisogna essere dei fini economisti per affermare che in uno stato meno asservito dell'Italia, Marchionne sarebbe già finito in galera per aver svenduto l'industria nazionale agli stranieri....
Ma io non ce l'ho con gli operai: i più hanno chinato la testa per paura. I più hanno seguito la martellante campagna terroristica scatenata dai media asserviti, con in testa il giornale torinese della famiglia Agnelli.
Chi deve campare con poche centinaia di euro al mese non si può permettere di scherzare ed è drammaticamente disposto a mettersi sotto i piedi la propria dignità ed il proprio onore.
E' la politica che è lontana migliaia di anni luce dalla realtà. Basta guardare di che sta parlando in questi giorni il PD: di primarie. Avete visto il suo segretario, o per caso il suo competitore Renzi, andare in Sardegna tra gli operai del Sulcis o dell'Alcoa? Anzi, avete visto per caso andarci la velista prestata al sindacato, tale Susanna Camusso?
Concludo riportando pari pari uno stralcio dell'articolo comparso stamane sul noto giornale rivoluzionario La Repubblica.
Emanuela Massaro aveva 23 anni quando suo padre, operaio di Pomigliano, votò sì al referendum. Scrisse una lettera a Marchionne, allora, e la indirizzò ai giornali. "Eccola, vede. Non è stata mai pubblicata, Marchionne non mi ha mai risposto ma io l'ho conservata. Avevo visto mio padre piangere, a tavola, quel giorno, perché aveva paura di perdere il lavoro e allora come avrebbe mantenuto noi tre, mia madre che non cammina bene e non può andare a servizio, me e mio fratello che studiamo. Io però non volevo che lui piangesse, che perdesse la sua dignità. Andiamo a lavorare noi, papà. Gli ho detto così. Poi ho scritto a Marchionne: se mio padre deve essere costretto a chinare la testa per me io preferisco rinunciare al mio futuro. Ora che Fabbrica Italia si rivela per quello che era, un inganno, un bluff per convincere la povera gente, ora vorrei che qualcuno ci dicesse almeno: avevate ragione. Perché Marchionne lo capisco, in fondo. Fa il suo mestiere. Ma i partiti politici della sinistra, quelli che allora stavano con la Fiat per il sì al referendum: ecco, quelli, che mestiere fanno?"
Già, che mestiere fanno?
Chi è oggi il vero partito della borghesia, quello che si candida a governare l'Italia e non gli dispiacerebbe avere con se il banchiere Passera?
(Ilic)
1 commento:
SONO BRUNACCIO.
E io ce l'ho anche di più coi semplici militanti del PD, che ai tempi del referendum dicevano che abbassarsi al ricatto era l'unico modo di salvare il lavoro, che Monti era l'unica via per non arrivare alla povertà...molti si sono accorti, ma altri, o per opportunismo o per paura di rivedere tutte le loro certezze, continuano ad arrampicarsi sugli specchi e difendere la borghesia che aggredisce le classi subalterne in Italia, in Europa e nel mondo intero.
Usque tandem...?
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