
E così l'eroica CGIL, la cui segretaria aveva proclamato lo sciopero generale PER FINE MAGGIO (!!!) contro la riforma del lavoro, è incamminata, come ampiamente previsto, sulla strada dell'approvazione della suddetta.
Ma non è degli effetti nefasti che avrà la riforma che intendo parlare. Quelli li conosciamo già ed il loro scopo è evidente: rimettere definitivamente i lavoratori al loro posto sottomettendoli al volere padronale e mettendoli nelle condizioni permanenti di ricatto e di paura.
Ci sono invece alcuni aspetti contenuti nel decreto che sono apparentemente scollegati con la riforma e che invece sono come la ciliegina sulla torta.
Ma non è degli effetti nefasti che avrà la riforma che intendo parlare. Quelli li conosciamo già ed il loro scopo è evidente: rimettere definitivamente i lavoratori al loro posto sottomettendoli al volere padronale e mettendoli nelle condizioni permanenti di ricatto e di paura.
Ci sono invece alcuni aspetti contenuti nel decreto che sono apparentemente scollegati con la riforma e che invece sono come la ciliegina sulla torta.
- Per finanziarla aumenteranno le assicurazioni auto. Trovata da professori universitari vero? Ci voleva madama lacrimuccia per arrivare a tanto? Innovazione pura, misura che rilancia l'economia!
- Stangata ulteriore sugli affitti. I proprietari degli immobili che denunciavano con l'Irpef i proventi derivanti dalla locazione vedranno ridotta dal 15 al 5% la deduzione forfettaria finora in vigore. Il che significa che, aggiunta, alle misure già prese con la reintroduzione dell'IMU sulle seconde case (una vera stangata), si va ad una cifra, per un alloggio di 80-100 mq, attorno ai 1800-2000 euro annuali. Va bè, direte voi, non sono manco padrone dell'alloggio in cui abito, figurati se ne ho uno da dare in locazione! Che c'entrano i lavoratori quindi? C'entrano, i lavoratori c'entrano sempre.
Difatti che farà il solerte padrone di casa di fronte ad una simile situazione? Alla scadenza del contratto, e sono centinaia di migliaia all'anno, non farà altro che girare all'inquilino (il lavoratore di cui sopra) l'effetto dell'aumento. Ho già sentito qualcuno che parla di spalmare quella cifra sui dodici mesi dell'affitto,o se è buono d'animo propone di fare metà a testa con l'inquilino. Morale della favola: dai 70 ai 150 euro mensili di aumento della pigione. Ecco servito il nostro lavoratore, privilegiato e fortunato, come dice tota Fornero.
- Il lavoratore che percepisce un assegno di mobilità o di disoccupazione perde l'indennità se non accetta "una offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 20 per cento rispetto all'importo lordo dell'indennità cui ha diritto".Che significa in soldoni: se perdi il lavoro o se decidi di seguire i consigli di Monti e Fornero ("che noia il posto fisso") e percepisci quindi un ricco assegno di disoccupazione, perderai anche quello se rifiuti un lavoro con inquadramento contrattuale e stipendio inferiori all'assegno di disoccupazione. E siccome l'assegno di disoccupazione è già oggi la metà o meno di ciò che guadagnavi, fatevi un pò i conti voi.
O se volete li faccio io: guadagni 1200 euro al mese; ti licenziano e ne prendi 600 di assegno di disoccupazione. Finora, se -per ipotesi- ti chiamava l'ufficio di collocamento, potevi dire che ciò che ti offrivano non ti stava bene perchè di livello e retribuzione troppo bassi rispetto a ciò che guadagnavi: Errore, da domani non potrai più farlo.
Ti chiamano e ti dicono: "ho per te un bel lavoretto part-time a 400 al mese, magari a spazzare uffici alle 5 di mattina a Settimo Torinese". "Ma io abito a Mirafiori" dici tu "e di benzina ne spendo più di quel che mi danno...". Sorrisino "Non accetti? Allora niente lavoro e via la disoccupazione".
Contenti tutti? E poi dicono che uno non si deve armare.
(Ilic)
7 commenti:
Come si usa dire...il diavolo si nasconde nei dettagli, e se già l'essenziale è diabolico fate voi.
Non è la prima volta che mi accorgo -o meglio altri mi fanno accorgere- che spesso per capire gli effetti reali di una legge bisogna vedere gli aspetti apparentemente secondari (tipo clausole), o addirittra apparentemente scollegati.
E ancora si parla di democrazia...
hola!
analisi puntuale, oggettiva e realistica..
Sono coinvolto in tutto ciò che dice Ilic: vivo in affitto e fino a qualke giorno fa ho percepito un assegno di disoccupazione (ora sto facendo un "lavoretto" part time e quindi lo ho sospeso..), inoltre in questo periodo sto lavorando presso un CAAF per la campagna fiscale 2012. Mi accorgo quotidianamente degli effetti delle manovre attuali e passate: una moltitudine di persone che vive con pochi spiccioli al mese che al solo sentir nominare la parola IMU rischiano di svenire...
L'unica cosa, dell'analisi di Ilic, che non mi spaventa è il discorso legato alla perdita del sussidio di disoccupazione in caso di rifiuto di un lavoro da parte del centro per l'impiego. Questo è un rischio che mi pare molto remoto: in 7 mesi mi hanno contattato solo per "spalare" neve per 3 giorni...Almeno per quella che è la mia esperienza il centro per l'impiego è un enorme baraccone che di base anzichè facilitare la re-introduzione nel mondo del lavoro sforna corsi di formazione di qualsiasi tipo a raffica...Se vuoi avere qualke speranza di ricollocarti devi necessariamente passare per l'agenzia interinale di turno...
La mia esperienza attuale è molto formativa perchè tutto il giorno ho a che fare con i casi più svariati, la maggior parte dei quali riguardano persone con disagi economici..e mi chiedo: "ma dove cazzo vivono i nostri governanti??!! come fanno a non accorgersi delle conseguenze delle leggi che producono???!!!"
D'altra parte mi chiedo anche quale sia la funzione della maggiore organizzazione sindacale che al massimo abbaia per qualke giorno e poi se ne ritorna ad approvare qualsiasi cosa. L'altro giorno la mia collega di scrivania stava compilando una dichiarazione dei redditi di un pensionato, alla domanda di rito "lei è iscritto alla CGIL?" lui ha aspettato un attimo ed ha risposto: "sono iscritto alla CGIL dal 1944!!!!" e poi ha aggiunto: "a quei tempi abbiamo cercato di cambiare le cose e per un certo periodo abbiamo ottenuto tanto...ora abbiamo perso tutto ciò che per cui avevamo lottato".
Sono sempre più sconfortato...
masimino
su assicurazioni e affitti ero già istruito, ma bene ha fatto ilic a metterlo sul blog. non ero invece a conoscenza del terzo punto che solleva, che mi sembra davvero grave. e chissà quante altre trappole si nascondono nei rivoli dell'approvanda riforma. manco a sperare che la discussione in parlamento cambierà qualcosa, si confermerà il copione già scritto: tutti i riflettori sull'art.18, tira e molla del governo, alla fine facciamo finta di accontentare tutti, i lavoratori e i cittadini non riescono più a seguire il filo del discorso e nel panino ci infiliamo un sacco di schifenze varie tipo quella appena citata da ilic. viva l'italia. djordj
Ne parliamo di continuo con Brunaccio: ci sono migliaia di società in Italia che campano con i corsi di formazione obbligatori per chi è in cassa integrazione. Il cui scopo non è ricollocarti od insegnarti qualcosa ma fare soldi sulle tue spalle. Qui da noi, all'interno del parco, c'è una scuola professionale alberghiera che tutti i pomeriggi, sabato compreso, tiene corsi di cucina o di pasticceria o simili. Chi li frequenta è generalmente gente di fabbrica: operai, meccanici e simili, dell'età media superiore ai 45 anni.
Questo si chiama spreco di denaro, ingiustificato ed inutile. Certo, queste scuole danno lavoro a loro volta ad un sacco di gente, ma sarebbe un pò come giustificare i rapinatori perchè danno lavoro ad un sacco di guardie carcerarie, carabinieri, costruttori di carceri etc etc.
Mentre invece la cosa grave è un'altra: ieri per radio si è avuta la conferma delle ore di Cassa Integrazione fatte nel 2011: si tratta di 1.300.000.000 (unmiliardotrecentomilioni di ore). Al valore medio di anche solo 20 euro all'ora fanno la bellezza di 26 miliardi di euro, pagati 1/3 dai padroni, 1/3 dai lavoratori ed 1/3 dallo Stato. Lasciando perdere i due terzi di pertinenza padroni-lavoratori rimane quel terzo di competenza Stato che fa circa 8 miliardi e mezzo....
Con quella cifra non sarebbe più logico far lavorare coloro che sono in Cassa in lavori davvero socialmente utili, tipo manutenzione ambientale, prevenzione catastrofi varie, riassetto del territorio?
Si raggiungerebbe così facilmente il risultato di non dover spendere DOPO le catastrofi cifre immense ed in più quello di far lavorare davvero i disoccupati ed i cassintegrati. Ed in un'Italia disastrata e sotto perenne rischio di sgretolamento non mi pare che sia poco.
In Val Susa occupata l'autostrada, tagliati 10 mt. di rete e le truppe d'occupazione indietreggiano verso il non-cantiere da cui erano uscite. Naturalmente di giorno si comportano bene, avendo gli occhi dei giornalisti puntati addosso....Vedremo stanotte.
Stamane si sono presentati i funzionari per i primi espropri che loro chiamano occupazione temporanea di suolo, con ciò intendo dire che il tunnel che costruiranno è solo geognostico e non quello vero. A noi risulta invece che si tratti del vero e proprio tunnel di servizio, necessario al funzionamento die quello principale. Con ciò si tratterebbe di esproprio vero e proprio e non occupazione temporanea.
Domani parleremo meglio di Tav e No Tav.
HO TROVATO UN ALTRO ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE E CHIEDO IL PERMESSO DI POSTARLO SABATO (nonostante non sia giorno di volanterossa) VISTO CHE DOMANI PARLARE DI TAV MI PARE DOVEROSO.
daje brù!!!
nn devi chiedere nessun permesso e ci mankerebbe!!!!!
massimino
Posta un commento