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martedì 1 maggio 2012

PRIMO MAGGIO, FESTA DEL LAVORO 2012

Voi inorridite perché noi vogliamo eliminare la proprietà privata. Ma nella vostra società esistente la proprietà privata è abolita per i nove decimi dei suoi membri; anzi, essa esiste proprio in quanto non esiste per quei nove decimi. Voi ci rimproverate dunque di voler abolire una proprietà che ha per condizione necessaria la mancanza di proprietà per la stragrande maggioranza della società.
(Karl Marx)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

SONO BRUNACCIO.


Buongiorno e buon primo maggio.

Come volanterossa saremmo dovuti uscire domani, ma ho pensato di anticipare il post, anche perchè noi senigalliesi siamo tutti impegnati per un pranzo sociale per cui è bene continuare domani le riflessioni che dalla data odierna e dalla frase di Marx possono scaturire visto che molti di noi avranno più tempo.

Anonimo ha detto...

http://affaritaliani.libero.it/emilia-romagna/cosa-c-da-festeggiare-sacche-di-sangue-ai-sindacati10512.html

Roberta

Anonimo ha detto...

SONO BRUNACCIO.

Ho avuto poco modo di leggere ma credo che i fatt più gravi siano quelli di Torino ai danni dei No Tav, dove c'è stata una violenta carica di cui girano poche immagini.
Anche nel Giorno della Festa del Lavoro, il Capitale ha trovato il modo di difendere se stesso.

E tornerei sulla frase di Marx ne Il Manifesto.
Spesso i critici liberali del novecento hanno accusato Marx di essere sorpassato, perchè attento lettore del capitalismo della sua epoca, capitalismo che però è molto mutato garantendo diritti e tutele sociali e temperandosi.
A parrte che su scala mondiale non è mai stato vero, e basta conoscere Sweezy che spiega molto bene come la divisione di classe si sia data dentro il mondo tramite l'imperialismo economico, in cui le condizioni di miseria dei Paesi che lo subivano erano le garanzie per i diritti che noi intanto sviluppavamo qua, e che gli indignados dovrebbero ricordare quando fanno un po' le vittime sul loro futuro, per cui tanto hanno studiato e si sono 'formati' e si stanno 'formando', negato dal capitale finanziario, quando anche in epoca precedente magari la catenina d'oro delle loro madri era costato l'avvelenamento del fiume Congo (naturalmente si parla a livello di voluta estremizzazione) e dunque magari pensare ai bambini di quell'area che il futuro e lo studio non hanno nemmeno potuto sapere cosa fossero. Anche quando scriviamo le nostre cose al computer stiamo sfruttando bambini che in Africa o in Sud America estraggono le materie prime minerali...e l'esempio potrebbe andare alle foreste per la carta che si usava nel novecento e per tante altre cose...
Certo, il periodo di capitalismo meno violento qua in Europa è stato merito delle lotte degli anni '70 e '80, ma anche di uno sfruttamento a monte di altri popoli.
Ma oggi che la ricchezza si è tornata a concentrare in pochissime mani e dunque si è sviluppata la finanziarizzazione, i diritti cadono ovunque e forse il capitalismo del terzo millennio è anche peggiore di quello che Marx analizzava.