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venerdì 21 settembre 2012

I REQUISITI PER LAVORARE ALLA GOLDMAN SACHS


da http://www.controcopertina.com/vuoi-lavorare-goldman-sachs-ecco-requisiti/
Pubblicato da Cooper Theory in Copertina, Lavoro & Schiavitù on 16 giugno 2012 11:13
La Goldman Sachs rappresenta per molte persone il male assoluto, in quanto viene considerata tra le principali responsabili del disastro economico, politico e finanziario che stiamo vivendo. Dall’altra parte, però, lavorare per la banca d’affari di cui è stato dirigente anche Mario Monti, è il sogno di molti giovani. Il perché è presto detto. Un dipendente della Goldman Sachs ha redditi milionari, riceve elevati bonus legati ai risultati e ha una lunga serie di privilegi.Lo sanno bene i 14mila giovani, provenienti da tutte le parti del mondo, che lo scorso anno hanno inviato il proprio curriculum alla banca d’affari. La Goldman Sachs ne ha scelti 300, i quali stanno ora affrontando un programma di iniziazione a New York. I più ottimisti lo chiameranno “corso di formazione”, per i più pessimisti si tratta di una sorta di “lavaggio del cervello”, in cui viene inculcata la mentalità,anzi l’ideologia dell’azienda.
Il percorso da intraprendere per fare parte del colosso finanziario americano è durissimo. I candidati, che non devono avere per forza una laurea in Economia, ma possono provenire dalle Facoltà più disparate, devono sostenere una ventina di colloqui in cui sono interrogati senza sosta su qualunque cosa. Insomma, aspettatevi che chiedano proprio di tutto.
“La regola è l’assunzione individuale. La banca preferisce dei giovani pieni di energia e malleabili, e inculcargli il suo metodo di lavoro”, spiega William Cohen, esperto di finanza, a Le Monde Magazine. La Goldman Sachs, inoltre, diffida molto di chi proviene da una famiglia molto ricca. Preferisce i giovani delle classi popolari o della media borghesia, quelli cioè che hanno teoricamente una voglia maggiore di “sgobbare” per arricchirsi. I selezionati – che non necessariamente sono esperti di economia e finanza – non devono essere solo i più intelligenti.
La banca d’affari dà molta importanza alla capacità di dirigere, la concentrazione, ma anche la passione per lo sport. Chi si candida per un posto alla Goldman Sachs deve insomma possedere delle caratteristiche precise: ambizione, preparazione, spirito di competizione, uno stile diretto. L’importante è che non manchi una qualità: una voglia pazza di diventare ricco, molto ricco.
Alla Goldman Sachs il lavoro di squadra è la regola principale. Mettersi in evidenza non è affatto apprezzato, l’egocentrismo è messo al bando. Gli interessi dell’azienda vengono molto prima di quelli personali e di quelli dei clienti.
Una volta l’anno tutti i dipendenti della Goldman vengono giudicati “a 360 gradi”. Gli stessi dipendenti devono valutare il proprio rendimento e fare autocritica davanti a tutti i colleghi e i dirigenti. I “perdenti” sono licenziati senza nessuno scrupolo o comunque, rendendosi conto di non potere soddisfare le aspettative dell’azienda, vanno via di spontanea volontà. Ogni anno, dopo Natale (così l’evento assume i connotati religiosi…), la Goldman Sachs sostituisce in maniera sistematica il 5 per cento dei dipendenti che non rispettano gli standard aziendali.
“Molto presto scopri di essere in un posto dove vige un’onnipresente legge della giungla”, spiega Nomi Prins, già impiegata di GS. “Ho preso il posto di qualcuno che mi aveva fatto il colloquio di lavoro. Una persona che di certo non immaginava di assumere chi l’avrebbe sostituita. Lo scopo è incoraggiare l’aggressività ed esasperare le tensioni. Essere alla testa di un dipartimento della Goldman Sachs,poi, è orribile: bisogna continuamente sorvegliare i propri collaboratori per individuare i meno motivati”.
Alla GS interessa anche cosa si fa sotto le lenzuola. I dipendenti che hanno l’amante o che comunque non hanno una vita sentimentale stabile vengono visti in maniera negativa. Ma la famiglia viene pur sempre dopo il profitto. La moglie di un manager ha raccontato che suo marito, nonostante le veementi proteste degli infermieri, ha assistito alla nascita del loro terzo figlio incollato al telefono: la sua priorità era chiudere un contratto. Cene di compleanno dei familiari sono costantemente annullate all’ultimo istante. Un dipendente si è addirittura visto dimezzare bonus perché, tra un grosso affare e la festa per l’anniversario di matrimonio, ha scelto il secondo. La moglie aveva minacciato di lasciarlo.
Ora, forse, sapete appena qualcosa in più di come funziona la Goldman Sachs. Siete interessati a lavorarci?

1 commento:

Anonimo ha detto...

SONO BRUNACCIO

Secondo me c'è un'immagine che rende, meglio di tante parole, questa situazione...avete presente il film The Wall quando le persone entrano nel tritacarne e diventano tante salsicce? Ecco, credo che sia perfetta.